di Redazione Roma
Il collettivo “Donne in Cammino” della Casa Internazionale delle Donne, in collaborazione con l’Associazione Donne Libere Iraniane, ha il piacere di presentare “Le voci oltre le mura”, un evento volto a creare dei momenti di riflessione partendo dalle letture di testimonianze delle attiviste detenute in Iran.
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La denuncia della “disumanità” del carcere, dei capi d’accusa pianificati nei confronti delle prigioniere, delle torture e violenze patite, si trasforma in una forma di resistenza contro le autorità che varca le mura delle carceri attraverso i loro diari e le loro voci. Raccontare il carcere iraniano e la vita delle detenute significa far luce sul sistema giuridico del paese e sui disagi sociali e culturali causati da leggi ingiuste.
“Attraverso le nostre voci intendiamo essere una cassa di risonanza per mettere in evidenza movimenti di resistenza che hanno preso forma, all’indomani della rivoluzione iraniana del 79 e continuano fino ad oggi”, hanno dichiarato le organizzazioni promotrici che hanno aggiunto: l’evento sarà anche l’occasione per lanciare la campagna per salvare Sharifeh Mohammadi, Attivista Iraniana per i Diritti dei Lavoratori, condannata a morte”. L’appuntamento è previsto per martedì 16 luglio 2024 dalle ore 18:00 alle 20:00 presso il giardino della “Casa Internazionale delle Donne” (Via della Lungara 19. Roma).
In apertura il Coro “Madamadoré”, seguito dai saluti di Maura Cossuta (Presidente della Casa internazionale delle Donne) e dall’intervento di Zahra Toufigh Asri (Associazione Donne Libere Iraniane). È prevista, poi, la performance delle Donne in Cammino che vedrà la lettura delle memorie delle detenute iraniane, tratte dai “Diari dal carcere” di Sepideh Gholian e “Più ci rinchiudono, più diventiamo forti” di Narges Mohammadi (Premio Nobel per la pace del 2023). A seguire, l’intervento di Parisa Nazari( Attivista interculturale) e la performance dal titolo“ Le finestre cantanti” a cura del “ Collettivo Donne in Cammino. L’evento si chiude con “Bella Ciao” da parte del coro “Madamadoré”.
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(12 luglio 2024)
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