“Bene piazza promossa dal Sindaco Gualtieri in memoria di Navalny, è necessario stringersi attorno ai cittadini e alle cittadine russe che resistono in tutto il mondo contro un’autocrazia che massacra il dissenso, le minoranze, le persone Lgbt+ e le libertà individuali. In Russia da gennaio è praticamente illegale essere omosessuali o transgender. In piazza, abbiamo visto tutte le opposizioni ma non esponenti della maggioranza, vorremmo sapere se Lega e FdI sono in grado di condannare con fermezza i crimini del Cremlino e smarcarsi dal sovranismo estremista che segue da sempre il modello di Putin”.
Lo scrive Rosario Coco, Presidente Gaynet in una nota stampa che si chiede se gli esponenti della maggioranza non ci fossero davvero o si siano resi semplicemente invisibili.
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →

(19 febbraio 2024)
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
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