di Redazione Cronaca
Lo stanno interrogando in Questura: è un 50enne fortemente sospettato di essere l’autore del triplice omicidio avvenuto nelle scorse ore al quartiere Prati di Roma. L’interrogatorio, scrive Repubblica, sta andando avanti da ore. L’uomo, italiano, ha precedenti per droga ed è per il momento l’unico sospettato per il triplice omicidio.
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Il volto dell’uomo comparirebbe nelle immagini delle telecamere sequestrate dalla polizia nelle case delle tre prostitute uccise e in quelle del percorso tra le due abitazioni dove si sono consumati i delitti. La polizia lo ha prelevato poco dopo le 5 del mattino in un B&B in via Milazzo, a due passi dalla stazione Termini.
Sulla vicenda registriamo l’invio di un comunicato stampa della Questura di Roma che pubblichiamo di seguito.
Nelle prime ore di questa mattina, in un edificio del quartiere di Ottavia, gli investigatori della Polizia di Stato della III° e IV° Sezione della Squadra Mobile capitolina, diretti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, hanno rintracciato un romano di 51 anni gravemente indiziato per il triplice omicidio avvenuto nel rione Prati lo scorso 17 novembre. Quella mattina, a breve distanza temporale, sono state uccise con numerosi colpi di arma da taglio due donne di origine asiatica in un appartamento in via A. Riboty e una donna di origine colombiana nella vicina via Durazzo. L’uomo, che è stato rintracciato, dopo una serrata attività investigativa, in meno di 48 ore, annovera numerosi precedenti penali e di polizia per reati inerenti agli stupefacenti, alle armi e contro la persona, è stato sottoposto in stato di fermo dell’A.G. ed associato presso la casa circondariale di Regina Coeli
Questo per correttezza nell’informazione.
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(19 novembre 2022)
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