Potrebbe riunirsi nei prossimi giorni il Comitato consultivo sulla condotta dei deputati, un organismo nato nella scorsa legislatura composto da quattro membri dell’Ufficio di Presidenza e da sei deputati designati dal Presidente della Camera, che esamina i presunti casi di violazione di condotta da parte dei parlamentari. Il Pd ha infatti inviato una lettera il 21 marzo scorso, in data precedente al referendum e alle dimissioni del sottosegretario seguite alla sconfitta, al presidente della Camera Fontana e al comitato chiedendo di “verificare la sussistenza di eventuali violazioni” del codice di comportamento relativamente agli “obblighi di trasparenza e di dichiarazione delle proprie partecipazioni societarie, delle attività imprenditoriali e delle cariche ricoperte”.
A firmare la lettera a nome del gruppo PD, scrive l’ANSA, Nico Stumpo, componente dell’organismo parlamentare che chiede al presidente Zucconi (FdI), di attivare l’organismo “affinché proceda alla verifica dei fatti e alla valutazione della conformità della condotta” di Delmastro. Il comitato consultivo dovrebbe riunirsi nei prossimi giorni ed è possibile la convocazione di Delmastro, essendo il comitato “competente, su richiesta del Presidente della Camera, ad esaminare i presunti casi di violazione del Codice e a svolgere i necessari accertamenti istruttori, anche mediante convocazione del deputato interessato”.
(27 marzo 2026)
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