di Monica Maggi
Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, soprattutto a Roma. E così un truffatore che voleva raggirare un’anziana, con il vecchio trucco del parente incidentato da soccorrere, è finito con le manette ai polsi. Lì è stata l’immensa bravura dell’anziana, un’ottantenne residente nel quartiere Nomentano, ad avere la meglio. Ma andiamo con ordine.
E’ il 27 gennaio e Concetta (nome di fantasia) riceve una telefonata in cui una voce maschile si qualifica come Carabiniere di un comando lì vicino. Le annuncia che la figlia era stata coinvolta in un grave incidente stradale e che occorrevano soldi e gioielli per una risoluzione bonaria della vicenda. Peccato che la figlia stesse proprio in casa della madre al momento della chiamata: così l’anziana ha finto di credere al truffatore. Concetta chiede al tipo di richiamare perché nel frattempo tirerà fuori tutto l’oro e i preziosi disponibili in casa.
Ma quando l’uomo si presenta a casa sua per ritirare denaro e monili in oro trovato ad attenderlo gli agenti del Commissariato di Porta Pia, allertati dalla donna. Il finto carabiniere, un cinquantaseienne di Napoli, è stato arrestato per tentata truffa aggravata.
(30 gennaio 2026)
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