“Quanto accaduto al campo sportivo Falasche di Anzio è un fatto di estrema gravità, che colpisce il principio stesso della restituzione dei beni comuni alla collettività. Gli interventi di messa in sicurezza e la chiusura degli accessi erano scelte necessarie per ricondurre l’impianto entro un quadro di legalità e trasparenza, dopo anni di utilizzi impropri.
Gli atti intimidatori sono il segnale di una reazione a un percorso che incide su interessi estranei al bene pubblico e non possono essere sottovalutati. Per questo è fondamentale che le istituzioni non arretrino e che la presenza dello Stato resti ferma e riconoscibile a sostegno della comunità.
Eleonora Mattia (PD): “Esplosione stabilimento ex Simmel Difesa a Colleferro, seguiamo la situazione con grande apprensione”
"Seguiamo con grande apprensione le notizie che arrivano da Colleferro, dove questo pomeriggio un incendio ha preceduto un'esplosione... →
La legalità non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta che si esercita ogni giorno attraverso la tutela delle persone, degli spazi pubblici e del diritto delle comunità a vivere territori e luoghi liberi da condizionamenti. Su questo impegno il Partito Democratico continuerà a stare con determinazione al fianco di chi lavora per restituire dignità e futuro ai beni comuni”.
Così, in una nota, Marta Bonafoni, consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico.
Truffatore seriale e in trasferta, preso con il bottino in ancora in auto
I poliziotti della Stradale di Roma Nord hanno fermato un’auto sull’autostrada A1, all’altezza di Fiano Romano, direzione sud.... →
(19 gennaio 2026)
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