Colpi di pistola – almeno cinque – contro la CGIL di Primavalle in un gravissimo atto intimidatorio accaduto nel pomeriggio del 7 gennaio. Un gesto “inaccettabile e profondamente allarmante, che colpisce un presidio fondamentale di democrazia, diritti e legalità nel quartiere e nella città di Roma. Atti di questa natura non possono e non devono trovare alcuno spazio nella nostra comunità” ha scritto in una nota Marta Bonafoni consigliera regionale del Lazio e coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico.
Per il segretario romano di Azione, D’Amato: “Gli spari sulla serranda della CGIL sono una violenza inaccettabile che ci riporta agli anni più bui della nostra storia. Al sindacato va la piena solidarietà della comunità di Azione Roma e auspico che vengano individuati al più presto gli autori di questo gesto di violenza inaccettabile”.
SI-AVS Roma e Area Metropolitana parlano di “Uso armi da fuoco è un innalzamento del livello di violenza” ed esprimono la più ferma condanna per l’attacco ai danni della sede della CGIL di Primavalle” definendolo “un atto vile”.
Anche il Sindaco di Roma Gualtieri interviene subito dopo l’attentato esprimendo la sua solidarietà alla CGIL.
“I colpi di arma da fuoco esplosi contro la sede della Cgil a Primavalle rappresentano un fatto gravissimo e inquietante. Colpire un’organizzazione sindacale significa colpire uno dei presìdi fondamentali della vita democratica e civile di Roma. Al segretario nazionale Maurizio Landini e al segretario romano Natale Di Cola esprimo la mia piena solidarietà per la vile intimidazione subita” dice la nota inviata dal Campidoglio.
“Roma è una città che ripudia ogni forma di violenza politica, sia quando si manifesta contro sedi di partito, sindacati o associazioni, sia quando prende la forma di aggressioni di strada, come avvenuto nella notte in via Tuscolana ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti. La libertà di espressione e il confronto civile sono gli unici strumenti attraverso cui si costruisce la convivenza democratica: la violenza non è mai un’opzione e non può trovare alcuna giustificazione nello spazio pubblico della Capitale”.
I fori dei proiettili contro la sede sindacale sono stati scoperti alla riapertura della sede sindacale, nella mattinata di oggi, per un totale di cinque: uno su ciascuna delle vetrate e delle serrande dell’edificio. Ne hanno dato notizia Cgil di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro della Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo, che in una nota parlano di episodio di estrema gravità. L’attacco ha colpito esclusivamente la sede della Cgil, senza coinvolgere altri locali o attività commerciali adiacenti.
Sono in corso le indagini della Digos della Questura di Roma, gli investigatori hanno trovato anche due ogive dei proiettili.
(7 gennaio 2026)
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