di Redazione Roma
“Apprendiamo con sgomento che, nel condominio che ospita la sede fascista di Acca Larentia, è stata ripristinata la croce celtica nel cortile.
Troviamo inaccettabile l’impunità riservata ai militanti di estrema destra che continuano ad agire in contrasto con la legge e i valori antifascisti che caratterizzano la nostra città.”
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“Il fatto è ancora più grave, alla luce della mozione del VII municipio, che a gennaio dello scorso anno sanciva la rimozione del simbolo.
Dai saluti fascisti alle “commemorazioni” di ogni 7 gennaio, dall’apertura di nuove sedi, al clima di intimidazione che si vive negli isolati limitrofi, abbiamo raggiunto il limite di tolleranza.”
“Per questi, chiediamo l’immediata cancellazione del simbolo, nel rispetto della mozione municipale, e l’individuazione dei responsabili”, scrivono Adriano Manna, Responsabile antifascismo SI Roma e Alessia Marri e Fabio Sacco, coordinatori SI VII Municipio, in una nota congiunta.
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(28 agosto 2025)
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