”A poche settimane dalle violente e sanguinose aggressioni omofobe che hanno scosso la Capitale, ad opera di persone sotto i vent’anni, la Lega capitolina si schiera contro la prevenzione nelle scuole e l’avviso sull’educazione affettiva e relazionale nei Municipi, accusando il Sindaco, l’assessora Pratelli e la coordinatrice Ufficio Lgbt+ Grassadonia di ignorare le vere priorità”. Così Rosario Coco, Presidente Gaynet.
“Non si capisce come, secondo la Lega, le scuole cadenti sarebbero responsabilità unica del Comune, quando invece la crisi delle strutture scolastiche riguarda congiuntamente Comuni, Regioni e Istituzioni nazionali e non si risolve certo con i 400mila euro previsti dall’avviso di coprogettazione. In tutta Europa, inoltre, hanno capito che ristrutturare le scuole e occuparsi della salute psicofisica delle giovani generazioni non sono priorità in contraddizione, ma azioni entrambe necessarie, visto che siamo l’ultimo paese UE insieme alla Polonia a non prevedere l’educazione sessuale e affettiva curriculare nei nostri istituti. Quanto alla preoccupazione per furti e vandalismi, di cui si legge nella dichiarazione leghista, ricordiamo che educare all’affettività e alle relazioni presuppone educare al rispetto e alla convivenza civile, valori di base fondamentali per qualsiasi atto politico che si ponga l’obiettivo di creare spazi sicuri per tutte le persone. Chi fa propaganda come la Lega, invece, rimane a sventolare la sicurezza come bandierina da comizio”.
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(16 gennaio 2025)
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