Il rito è tratto dal film omonimo di Ingmar Bergman del 1969. Tre artisti di varietà i coniugi Hans e Thea, e Sebastian, amante della donna sono denunciati per l’oscenita’ presunta di un numero del loro ultimo spettacolo. Il giudice Abrahmsson li interroga per decretarne l’eventuale condanna. Non riuscendo a farsi un’idea dai colloqui con gli artisti, l’uomo assiste alla performance allestita nel suo ufficio, subendone conseguenze inaspettate. Al centro del lavoro, il tema della censura e l’impossibilita’ di contenere la potenzialita’ destabilizzante dell’atto artistico.
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L’esposizione intreccia vita e immaginazione, restituendo un ritratto ricco e sfaccettato dell’autore: non solo regista, ma sceneggiatore, disegnatore... →
dal 21 al 26 gennaio dal martedì al venerdì h 21, sabato h 19 e domenica h 17
IL RITO
di Ingmar Bergman
traduzione di Gianluca Iumiento
con Alice Arcuri (Thea Winkelmann)
Giampiero Judica (Sebastian Fischer)
Alfonso Postiglione (Giudice Ernst Abrahmsson)
Antonio Zavatteri (Hans Winkelmann)
adattamento e regia Alfonso Postiglione
durata 100’
guarda il trailer Elia Shilton nel ruolo del Giudice Abrahmsson, sarà sostituto da Alfonso Postiglione
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(9 gennaio 2025)
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