“Sgomenti sullo sgombero del Forte Portuense dove tornano immagini di manganellate e violenze su chi manifestava pacificamente il proprio dissenso, invece di far prevalere l’accompagnamento e la potenza del dialogo istituzionale e la scelta di soluzioni e alternative prospettabili. Non riteniamo possibile che l’applicazione del decreto rave, se di questo si tratta, si trasformi in un’azione con diversi feriti; le istituzioni devono cooperare per privilegiare altre strade nel segno del confronto intergenerazionale pacifico e proficuo. Abbiamo bisogno di alimentare spazi di socialità e riteniamo necessario andare avanti nell’aprire e costruire luoghi di aggregazione e confronto”.
Così in una nota, i consiglieri di Sinistra civica ecologista, Michela Cicculli e Alessandro Luparelli.
Istituti tecnici, FLC CGIL: la mobilitazione costringe il Ministero a correggere la riforma
Primo risultato concreto della mobilitazione sulla riforma degli istituti tecnici: nell'incontro di oggi il Ministero ha annunciato la... →
(31 dicembre 2024)
Mario Adinolfi agli arresti domiciliari, le accuse sono truffa ed evasione fiscale
Con le accuse di truffa ed evasione fiscale, il giornalista e leader del Popolo della Famiglia Mario Adinolfi... →
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