di Redazione Roma
“La marea umana che riempie oggi le piazze di Roma è un vento di protesta e indignazione per l’accanimento della politica italiana contro i diritti”, lo scrive Rosario Coco, Presidente Gaynet in una nota stampa inviata in redazione. “Le giovani generazioni sono in piazza per chiedere alle istituzioni di liberare la politica dalla gabbia dell’ipocrisia, e dalle fake news della propaganda anti-gender. Siamo tra gli ultimi due Paesi in Europa in cui non si parla di educazione sessuale nelle scuole”, scrive Coco. “Il nostro Paese è in mano a una destra anomala e sovversiva sul piano dei diritti, che nella giornata di ieri è riuscita a togliere le diciture, oltre all’aborto, di orientamento sessuale e identità di genere, dal documento finale del G7, nonostante siano presenti in tutte le linee guida per il diritto d’asilo”.
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Siamo oltre un milione in piazza anche “a sostegno della campagna Meglio a Colori, invitando tutte le persone a firmare la petizione su meglioacolori.it,” chiosa Coco “per affermare in modo definitivo che l’arcobaleno non si cura e che l’unica cosa da aggiustare non siamo noi ma le leggi di questo Paese, ormai ultimo in Europa per la tutela dei diritti civili”.
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(18 giugno 2024)
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