di Giovanna Di Rosa
Una storia terribile, lei ha 14 anni e aspetta il bambino che è frutto di una violenza sessuale xche il suo ragazzo, giovane maschio 17enne, l’ha costretta a un rapporto sessuale filmando ogni cosa con il cellulare. E non nemmeno era la prima volta.
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Riporta Repubblica le parole della giovanissima: “Il mio ragazzo mi ha picchiata, ha provato a strozzarmi mettendomi le mani al collo, mi ha dato dei morsi in faccia”, citando la denuncia rilasciata ai carabinieri di Prima Porta il 30 luglio scorso. Lui, il giovane maschio 17enne, l’avrebbe “costretta ad avere rapporti anche per strada”; descrive un giovanissimo che “All’inizio era bravo, poi ha iniziato a diventare violento, mi ha rubato dentro casa, era geloso e mi obbligava a non andare a scuola se no mi menava per gelosia”. La storia è terminata nell’agosto scorso quando il giovane maschio italiano è stato arrestato con l’accusa di stalking, violenza sessuale e lesioni, reati rimediati – continua ancora Repubblica – anche per aver perseguitato la vittima insistendo per non farla abortire dopo una prima gravidanza.
Per lui, tutto è avvenuto con il consenso della giovanissima vittima e rispetto alle violenze denunciate, ribadisce: “Non l’ho mai picchiata. Una volta aveva dei graffi, quando stavo per partire per Udine, e disse a mia madre che era stata sua madre”. Il 17enne si trova in una comunità. Il pm Carlo Morra sta analizzando i cellulari dei ragazzi che contengono foto erotiche, accuse e insulti diffusi anche nelle chat con gli amici.
Non ci spingiamo oltre col racconto. Repubblica lo ha già fatto qui.
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(4 settembre 2022)
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