di D.S. #Politica
Il sedicente stato islamico ha approfittato della conferenza definita “anti Daesh” co-presieduta dal nostro ministro degli Esteri Luigi Di Maio tenutasi nella Capitale, per rinnovare le minacce all’Italia, a Roma e allo stesso Di Maio.
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Di Maio ha ricevuto le immediate manifestazioni di solidarietà dai colleghi di governo, presidente del Consiglio Draghi in testa, e da tutte le forze politiche con messaggi sui social. Le minacce a Roma e a Di Maio sono apparse su al-Naba, la rivista ufficiale dell’Isis che prende di mira il discorso pronunciato da Di Maio al vertice anti-Daesh di Roma, organizzato da Italia e Stati Uniti. Il sedicente stato islamico ribadisce nel testo, come già in altre occasioni, “lo stato islamico prenderà Roma”. Fonti dei servizi segreti parlano di “nessun segnale di possibile attività terroristica” sul suolo italiano.
(10 luglio 2021)
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