di Redazione #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #anziani
Riforma istituti tecnici: la FLC CGIL al fianco delle famiglie nel ricorso contro il DM 29/2026
La FLC CGIL ha sostenuto, tramite il suo Ufficio Legale nazionale, un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica... →
Cercare di migliorare la qualità della vita degli anziani, configurando una nuova offerta di servizi residenziali che privilegino strutture di piccole dimensioni e che mettano al centro i bisogni peculiari di ogni persona. Con questo obiettivo la Giunta capitolina ha approvato una delibera che riorganizza il sistema delle residenzialità tramite un graduale superamento delle Case di Riposo tradizionali.
X Municipio: Eleonora Mattia (Pd), Istituire sportello ATER sul territorio
"Ho depositato una mozione affinché il Consiglio regionale del Lazio impegni la Giunta Rocca ad attivarsi presso l’ente... →
Con il nuovo assetto organizzativo saranno mantenuti i 104 posti dell’attuale sistema, con la previsione di ampliare di altri 208 posti l’offerta di accoglienza residenziale per un totale di 302 posti. I luoghi tradizionali continueranno ad accogliere le persone per le quali le nuove soluzioni non risultino compatibili con i propri bisogni. Verranno quindi realizzate strutture di accoglienza a gestione familiare oppure in semiautonomia con diversi livelli di supporto assistenziale che possano ospitare fino a un massimo di 12 persone sulla base di due diverse tipologie:
– Cohousing: si tratta di convivenze di un numero non superiore a sette persone anziane in abitazioni civili, con presenza di spazi e attrezzature comuni che consentano comunque anche soluzioni abitative autonome.
– Comunità alloggio: è una struttura residenziale con ricettività tra i sette e i dodici ospiti che eroga servizi socio assistenziali, finalizzati al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia.
L’accesso alle nuove tipologie abitative sarà rivolto agli ospiti delle Case di Riposo capitoline, alle persone anziane in lista di attesa e alle persone anziane segnalate dai servizi municipali che, con apposita relazione, motivano il disagio e la necessità della soluzione alloggiativa temporanea. Informa un comunicato stampa del campidoglio giunto in redazione.
(24 agosto 2018)
©gaiaitalia.com 2018 – diritti riservati, riproduzione vietata
