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Il Libro: una delle poche armi pacifiche in grado di opporsi ad armi omicide
di Monica Maggi È un mistero inspiegabile. Mettete un progetto nato nel 2013, attivo nei mercati di Roma dal... →
“Basta virtuale! Vediamoci sul serio. Oggi: martedì 24 aprile alle 18.30 a piazza Trilussa <<Teniamoci per mano contro l’Omofobia>>.
Sabato 20 giugno all’EUR dodicesima edizione di “Il canile va in Città”
Sabato 20 giugno alle ore 18.30 presso il laghetto dell’Eur (Viale Tupini/viale America), nell’ambito della “Notte Bianca EUR”,... →
Un messaggio su whatsapp lanciato da Imma Battaglia ai suoi contatti e presto divulgato nelle chat private. Un invito ad esser presenti per un flash-mob spontaneo in cui tenersi per mano contro l’omofobia, dopo l’ennesimo vile atto omofobo che ha visto l’aggressione ai danni di Marco e Federico. Questo l’intento dell’attivista Battaglia, che dopo aver chiesto alla Sindaca Virginia Raggi di non dimenticare l’appuntamento con il prossimo Gay Pride, indice un incontro a Piazza Trilussa da cui, tenendosi simbolicamente per mano, si arriverà nei pressi del locale Coffee Pot, dove la coppia è stata aggredita nella notte dello scorso venerdì 20 aprile. Un messaggio che dopo poco, è apparso subito sui social e sulle bacheche collegate a Imma, con l’evento ufficiale a cui ha fatto seguito una dichiarazione di Imma Battaglia: “Il Movimento 5Stelle, partito della nostra Sindaca Raggi, è il più votato in Italia e chiediamo a Virginia di intercedere presso il candidato premier Luigi Di Maio, perché nel loro programma politico venga inserita con urgenza la legge contro l’omofobia, soprattutto dopo gli ultimi fatti accaduti a Roma. Luigi e Virginia teniamoci per mano contro l’omofobia!”.
Dalla Sindaca Raggi per ora, il solito silenzio.
(24 aprile 2018)
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