
di G.G. #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #MunicipioIII
Attentato contro Sigfrido Ranucci: il commando agì su commissione, quattro arrestati
Un commando di quattro persone che agì su commissione: ecco gli arrestati gravemente indiziate di essere gli esecutori... →
Sfiduciata la presidente del Municipio III di Roma. Era un’esponente della Sacra Setta dell’Apertura della Scatolette di Tonno ed i suoi sodali di giunta l’hanno fatta fuori. Per eccesso di competenza, supponiamo noi che siam maligni. O per gomblotto. Ancor più possibile. Sta di fatto che anche la giunta di Montesacro, quella che reggeva il Municipio III, quella del grande progetto della rivoluzione di Roma – e l’hanno fatta ‘sta rivoluzione, solo a modo loro – è saltata in aria.
La giunta, in seduta pubblica, tra grida di “Traditori!” e “A Casa!” – perché al M5S piace l’armonia, come insegnano Di Maio e Raggi – ha fatto fuori con un voto di sfiducia la minisindaca Capoccioni omen nomen che ha lasciato la poltrona con un certo entusiasmo, come la foto di Roma Today che riportiamo in alto sta lì a dimostrare.
Mattarella riceve al Quirinale i firmatari del Patto tra le religioni italiane
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha ricevuto al Quirinale i rappresentanti delle comunità religiose che hanno sottoscritto... →
Le ragioni dell’ennesimo travolgente successo di una giunta a 5Stelle? Le fratture interne, dicono i buoni informati, culminate in una serie di lotte intestine che hanno portato alle dimissioni perché “dissidenti” a 5Stelle sono passati all’opposizione impallinando la Sindaca. Per i superstiti della Sacra Setta, che sono stati mandati a casa, la colpa sarà della cattiveria della gente, del PD, della corruzione, della casta che si ribella, della Nato che non li vuole e delle scie chimiche. Perché l’autoanalisi la lasciamo agli psicologi, e l’autocritica ai comunisti. In quanto a governare, bè… Basta lasciarlo al caso.
(22 febbraio 2018)
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