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Vandali a Villa Sciarra a Roma: succede a lasciare i cancelli delle ville aperti

di G.G. #Roma twitter@gaiaitaliacomlo #vandalismo

 

 

Con un comunicato che trasuda indignazione, e ben attento a non far trapelare che i cancelli delle ville romane di notte non vengono chiusi da almeno dieci mesi, lasciando libero spazio a chi vuole vandalizzare, con la consueta voglia di cercare un colpevole al di fuori del Campidoglio, ecco puntuale la giunta della sindaca che nessuno vorrebbe che cerca il colpevole di atti vandalici e tuona contro l’ “inaccettabile violenza contro il bene comune”.

“Con una inspiegabile violenza sono stati danneggiati questa notte a Villa Sciarra giochi per i bambini, fioriere, panchine, cestini, cartelli della toponomastica. Accorso sul posto nelle prime ore di stamattina, il Servizio Giardini di Roma Capitale ha interessato immediatamente la Sovrintendenza ai Beni Culturali e le forze dell’ordine per constatare i danni e denunciare quanto accaduto. I vandali hanno agito con grande tempismo: Villa Sciarra fa parte del lotto di parchi e ville storiche dei Municipi I, II, III e XV per cui l’Associazione Carabinieri in congedo “Martiri di Nassiriya” ha dato la disponibilità a svolgere un servizio di volontariato per la chiusura e l’apertura dei cancelli. La firma per la convenzione con Roma Capitale è prevista per domani, lunedì 5 febbraio. L’affidamento del servizio ai Carabinieri in congedo è frutto di un avviso pubblico che ha già portato ad assegnare l’apertura e la chiusura dei cancelli di altri spazi verdi di pregio all’Associazione Earth che già opera nei Municipi V, VII, VIII, XII e XIII. Altri parchi e giardini pubblici sono presidiati dal nucleo PICS della Polizia Locale grazie ad un accordo con il Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale. Episodi come quelli di oggi vanno denunciati con forza da chiunque ha a cuore il bene della città senza cercare alibi o giustificazioni. Degrado, atti di vandalismo e danneggiamenti ai beni comuni richiedono, oltre a cancelli e telecamere di sicurezza, un profondo mutamento culturale che parte dalla legalità declinata in ogni momento della vita civile e amministrativa. Un cambio di sistema che a Roma è stato avviato e che sosterremo con determinazione in ogni nostra scelta”.

Così in una nota, che più che fantasiosa è fantascienza, del Campidoglio.

 




 

(5 febbraio 2018)

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