di G.G., #Roma
Al Museo di Roma, “Ettore Scola. Non ci siamo mai lasciati”, nel decennale della scomparsa
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Preoccuparsi di bazzeccole come i semafori e i rovi che rendono invisibili segnali stradali e semafori a Roma è davvero un’inezia. Primo perché ai romani dei semafori e dei segnali interessa assai poco, secondo perché il verde è “bello… bellissimo” e poco importa se non si vede un accidente. In più a pensarci bene, la colpa dev’essere di Renzi. O forse di Fabio Fazio.
Lancia l’allarme, serio, non come il nostro incipit un po’ burlone, Piergiorgio Benvenuti dalle pagine di repubblica. Benvenuti p il presidente del movimento ecologista Ecoitaliasolidale che afferma: “I semafori e i segnali stradali della capitale sono nascosti dalle fronde degli alberi non potati. Il Campidoglio deve intervenire al più presto perché si tratta di una situazione estremamente pericolosa”.
ARDEA. Memorie da un fiume. Spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo al Festival Nazionale di Corti Teatrali “InCorti da Artemia” 2025
Il Centro Culturale Artemia presenta “Ardea. Memorie da un fiume”, lo spettacolo vincitore del Primo Premio Miglior Spettacolo... →
Continua Benvenuti: “Oramai gli ostacoli da superare sono infiniti. In molte zone di Roma, dal quartiere Prati a Tiburtina, da Trastevere all’Eur, a costituire un pericolo sono i segnali stradali e i semafori scarsamente visibili” e denuncia Benvenuti come da mesi il suo movimento ecologista denunci “l’incuria del Campidoglio (…) non solo vengono lasciati in strada i tronchi e le sterpaglie degli alberi che crollano per il maltempo, ma addirittura nessuno si cura di potare gli arbusti in corrispondenza dei semafori”.
Il problema è che il verde è “bello…bellissimo”.
(27 settembre 2017)
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