
di Gaiaitalia.com, #Roma
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Nel pomeriggio del 18 giugno a Roma sono state violentemente aggredite due persone nei pressi della stazione tiburtina, al grido di “trans di mxxxa ti uccido”. Dopo l’aggressione i due giovani aggrediti, di 20 anni, sono riusciti a richiedere l’intervento di un’ambulanza: uno di loro è stato portato al pronto soccorso con una diagnosi di contusione piramidale nasale e prognosi di sei giorni.
“Mentre per qualche tavolino in più a Roma si chiude l’intera Gaystreet le violenze continuano – dichiara Rosario Coco, presidente di Anddos-Gaynet Roma. “Oggi è toccato a una ragazza trans e a un ragazzo gay, ma l’omofobia è un fenomeno che può colpire anche le persone eterosessuali, attraverso comportamenti, atteggiamenti e violenze psicologiche di cui spesso non ci si rende conto e che sono rivolte contro chiunque non rispecchi determinati stereotipi di genere. Luoghi di aggregazione e di inclusione come la gay street sono in questo senso fondamentali. Ci auguriamo che la zona possa venir presto pedonalizzata, affinché, dopo l’esperienza della Gay Croisette, si renda possibile una sempre più ricca programmazione culturale contro le intolleranze e le discriminazioni“.
(19 giugno 2017)
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