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Rischia di saltare l’impianto raggico del contratto a Raineri da 193mila euro a causa di une delle tante superficialità a 5Stelle che sanno tutto, meno come funzionano i concorsi, le chiamate, i contratti. Si chiama ignoranza istituzionale. La Capo di Gabinetto è stata infatti designata senza concorso interno, cosa che la Legge obbligherebbe a fare.
Scrive La Repubblica: “I legali del Campidoglio hanno studiato a fondo la situazione e poi espresso il loro verdetto: “La norma del Testo unico degli enti locali (Tuel) che sembra maggioramente confacente alla figura del capo di gabinetto parrebbe essere quella scritta nell’articolo 110”. Un parere al condizionale, quasi a voler mettere le mani avanti. Forse per coprirsi in caso di un’improvvisa bufera, perché l’articolo citato dall’avvocatura lascia pochi dubbi: “Gli incarichi a contratto di cui al presente comma — si legge nel Tuel — sono conferiti previa selezione pubblica”. E Carla Raineri non è stata scelta dopo un bando, ma a chiamata diretta”. Basterebbe quindi un esposto per bloccare tutto il baraccone a 5Stelle.
Non c’è dubbio. A Roma ne vedremo delle belle.
(17 agosto 2016)
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