ll cortometraggio “Metal” diretto da Andrea Natale per Cinetika si aggiudica due premi, Miglior video d’animazione e Miglior regia nella stessa categoria alla seconda edizione del “Premio cinematografico alla carriera – premio attori veneti” firmato dal CVV – Corti Vittorio Veneto Film Festival in occasione della 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia presso lo Spazio Regione Veneto dell’Hotel Excelsior.
E’ stato presso lo spazio della Regione del Veneto / Veneto Film Commission (all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia), che si è tenuta la presentazione ufficiale dei vincitori del 3° CVV Corti Vittorio Veneto Film Festival e della 2ª edizione del Premio alla Carriera Cinematografica “Premio Attori Veneti”. Durante l’iniziativa si è celebrata la sinergia tra la formazione, la valorizzazione delle storie locali e il cinema indipendente. Il CVV Corti Vittorio Veneto Film Festival e il Premio alla Carriera Cinematografica “Premio Attori Veneti” costituiscono due pilastri di un unico progetto di promozione culturale ideato e curato dall’associazione Inscena Onlus di Vittorio Veneto. L’ideazione è di Thomas Toffoli, che realizza le sue iniziative con la direzione di Simone Toffoli, insieme al team della Onlus.
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La selezione dei lavori e la definizione dei premi vengono affidate a una giuria composta da professionisti del settore, esponenti dell’Accademia InScena e figure del panorama artistico, che valutano la qualità narrativa, la regia e le interpretazioni.
Ulteriori riconoscimenti
Il cortometraggio “Metal” si è aggiudicato in precedenza altri riconoscimenti, tra cui ricordiamo il Best Animated short film 2026 & Best European Indie Filmmaker, Special event a Cannes 8 & HalFilm Awards.
La trama
Il protagonista si trova a sfidare ogni probabilità e a superare ogni tipo di ostacolo lungo il suo percorso. Nel cortometraggio, il mondo delle corse automobilistiche funge da profonda metafora dell’esistenza umana, rappresentando le sfide, i fallimenti e la determinazione necessari per superare le difficoltà della vita.
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Il film è stato realizzato con il parziale supporto dell’AI che ha reso possibile alternare una ricostruzione automobilistica di impianto documentaristico a continue incursioni surreali. Il contrasto tra la forza meccanica grezza e la stilizzazione digitale dà corpo visivo ai blocchi interiori e alla dimensione psicologica del pilota.

(13 settembre 2026)
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